Idratazione costante per il ben-essere
Idratazione costante per il ben-essere

Idratazione costante per il ben-essere

L’importanza di bere acqua possibilmente pura, minerale naturale o microfiltrata e purificata da appositi sistemi, è indiscussa, dato che il nostro corpo è composto per oltre metà della sua massa proprio da acqua: circa il 60% del peso corporeo nei maschi adulti, dal 50 al 55% nelle femmine (caratterizzate da una maggiore percentuale di grasso corporeo rispetto ai maschi), e fino al 75% in un neonato.

Molto spesso quando siamo concentrati nello svolgere la nostra attività lavorativa, di studio o di intrattenimento, non pensiamo a bere la giusta quantità di acqua che il nostro corpo richiede, soprattutto se sentiamo una costante situazione di benessere ambientale grazie anche ai sistemi di climatizzazione; tuttavia questo non significa che non occorra tenere comunque il nostro corpo idratato.

Non si beve solo ed esclusivamente nel momento in cui si sente sete, occorre che bere un buon bicchiere di acqua periodicamente durante la giornata diventi una buona abitudine.

Sui luoghi di lavoro, a scuola o a casa davanti la TV è importante idratare il nostro corpo poichè la disidratazione può compromettere le funzioni cognitive, riducendo la capacità di concentrazione, la memoria e la vigilanza: bere acqua regolarmente aiuta a mantenere il cervello funzionante al meglio, migliorando la produttività complessiva. Anche una lieve disidratazione può causare affaticamento e ciò è ancora più palese durante l’attività fisica. Il lavoro muscolare infatti determina un aumento della temperatura corporea che attiva il sistema della termoregolazione: attraverso la sudorazione si ristabilisce l’equilibrio termico, tuttavia occorre reidratare costantemente il nostro corpo, ristabilendo il giusto equilibrio di acqua per le nostre cellule.

È anche importante come e cosa bere, soprattutto durante l’attività fisica, indoor o outdoor che sia. L’acqua è l’alimento dissetante per eccellenza, pura e semplice. Evitare le bevande gassate artificialmente o addizionate di intrugli non meglio identificati; la quantità dipende anche dall’attività fisica svolta. È importante che la temperatura dei liquidi che immettiamo nel nostro corpo sia controllata, possibilmente mai inferiore ai 10-15°C, soprattutto in situazioni di temperature ambientali eccessive, come in questi torridi giorni estivi.

Se nel nostro luogo di lavoro o a scuola non dovesse essere presente il classico boccione con i bicchierini di carta monouso, portiamo con noi una bottiglia/borraccia da almeno un litro di capienza. E quando facciamo attività fisica, che non manchi mai dentro lo zainetto o la borsa da palestra!